
In questa sezione abbiamo il piacere di conoscere artisti noti o emergenti, ascoltare le loro storie, dare loro uno spazio per esprimersi e renderci partecipi della motivazione che li spinge a mettersi in gioco e comunicare la propria arte.
DARE IL MEGLIO, OGNI GIORNO.

Alla fine ho perso due treni, ma sono arrivato anche all'appuntamento a Milano. Ora però devo aspettare ancora un paio d'ore prima che il mio amico finisca, così posso raccontarvi la mia giornata.
Un bello sbatti, penserete. Sì, è un bello sbatti. Ma non è nulla se confrontato alla determinazione e alla voglia di fare che mi assalgono la mattina e non mi lasciano più fino a sera (talvolta anche la notte), permettendomi di vedere i miei sogni sempre più da vicino.
Viviamo in una società in cui la libera espressione è quotidianamente censurata. Ciascuno di noi ha un ruolo e deve fare quello che le persone accanto a lui si aspettano che faccia.

Vuoi mettere che bello poter cambiare vestiti, personalità, pensieri, modi di fare ad ogni lavoro? Poterlo e doverlo fare anche per gli altri? Per chi non ha potuto, voluto, oppure semplicemente non è riuscito a farlo ed ora è lì a guardarti, a bocca aperta, ad emozionarsi con te e a vivere per 10 secondi, 3 minuti, 1 ora e mezza un'altra vita. Un'altra vita che magari avrebbe potuto essere la sua, oppure no, o magari lo è stata a tratti.
Tutto questo penso che sia vita, goduria, piacere, divertimento. E allora no, non mi pesa svegliarmi alle 2:30 di notte per fare delle riprese all'alba, prendere un treno in corsa entrando dal finestrino per riuscire a vedere la mia famiglia tra un viaggio e l'altro o rispondere ad un'e-mail a notte inoltrata, da sotto le coperte.
Questa è vita. Non una delle tante, la mia.

Ti accorgi che l'arte è di chi la ama quando lavori con artisti come Elisa. Come si fa a lavorare con artisti come Elisa?
La chiamata del casting mi arriva il giorno prima di girare uno spot a Roma: "IL TUO MATERIALE È PIACIUTO, LA REGISTA PUÒ VEDERTI DOMANI MATTINA."
M***a. Quello il momento in cui lo pensi, poi appena chiudi il telefono lo dici e infine lo fai capire anche agli altri.
Sono fuori città per un altro lavoro fino a sera e non riesco proprio.
(...)
"E ALLORA NIENTE." Questa la risposta, o almeno la prima.
Ma scusa, mi dici che sono piaciuto alla regista e molliamo il colpo così?
Proviamo ad insistere, qualcosa si potrà fare.
Mi arriva un sms dopo una mezz'oretta: "PUOI FARE IL PROVINO CON LA REGISTA SU SKYPE MENTRE SEI IN PAUSA PRANZO. QUESTO È IL SUO CONTATTO: XYZ."
Così il giorno dopo, mentre la troupe mangiava, l'ho videochiamata con il telefono dell'operatore.
Sono piaciuto? È piaciuta la mia determinazione? Il mio entusiasmo? Sul treno di ritorno dal set mi arriva la chiamata: "DEVI SPIEGARMI COME HAI FATTO. FRA TUTTI QUELLI CHE SI SONO PRESENTATI AL CASTING HANNO SCELTO PROPRIO TE"
Forse hanno visto che vengo bene sullo schermo di uno smartphone.

Rido. E salto. Salto e rido. Per la carrozza, per tutto il treno.
Nulla è vietato a chi pensa in grande.
A.Z. >>
